Ho catalogato le mie mancanze con etichette fragili, ucciso amori veri con ampolle di vetro vuote, prive di ossigeno. Ho vomitato sangue sulle pareti della mia vita e pianto lacrime blu guardando un cielo azzurro stinto.
E forse un giorno andrò al mare, perché, sai, il mare riesce a lavare via tutto, forse anche il dolore.